L'attività giovanile si suddivide in Under che vanno dalle under 6 alle under 20. Fino all'under 12 si pratica il minirugby mentre dall'under 14 si incomincia a giocare il rugby via via più simile nelle regole a quello praticato dagli adulti. Il Rugby Il Rugby è uno sport dove gli aspetti di socializzazione edi educazione appaiono evidenti nello svolgimento del gioco stesso. E’ gioco ideale di squadra in cui prevale il gruppo rispetto al singolo. E’ sport di contatto e di condivisione che unisce contenuti altamente educativi al gesto e alla preparazione atletica. È’ completo nelle sue diverse espressioni perché diversi sono i ruoli dei giocatori e la fisicità di quest’ultimi. Poiché ognuno, per le proprie caratteristiche fisiche, trova il ruolo più adatto, anche il fisico più pesante o più leggero, più alto o più basso riesce ad esprimersi e a trovare soddisfazione nella pratica di questo sport. Il gioco del rugby è uno sport che privilegia, oltre ai vari aspetti dell’intelligenza motoria, anche e soprattutto, l’autodisciplina, il coraggio, l’amicizia, la generosità, il sacrificio, l’altruismo, il rispetto dei compagni, dell'avversario e delle regole. Il Minirugby Il Rugby proposto ai bambini e ai ragazzi al di sotto dei 14 anni è un gioco libero dai tatticismi e prevede forme di contrasto molto leggere. L’abitudine al contatto fisico, le regole e la consapevolezza che i contatti avvengono senza danni, preparano il ragazzo a cadere, rialzarsi e cadere nuovamente consegnandogli le basi per alcuni dei presupposti non solo di gioco, ma di vita, più importanti. Cadere è possibile, cadere fa parte del gioco, e della vita. Rialzarsi senza aver perso la fiducia in sé stessi e lottare nuovamente per il raggiungimento del proprio obiettivo, anche. Il compagno è fondamentale in tutte le fasi di gioco. Il gioco si sviluppa e concretizza i risultati solo attraverso il lavoro di tutti, dove ognuno trova la propria dimensione specifica, diversa e ugualmente importante. La collaborazione costante favorisce al ragazzo la capacità di pensarsi all’interno di un team che lavora per un unico obiettivo. Il rispetto delle regole, di chi aiuta a farle rispettare, del compagno e dell’avversario sono concetti che i ragazzi imparano da subito ad accettare. Il gioco non può esistere senza questo presupposto. Una convivenza civile all’interno di una qualsiasi realtà sociale dovrebbe avere gli stessi principi. Educare in questo senso, attraverso il gioco, è una grande ambizione a cui gli educatori non possono rinunciare. Le Squadre Non avendo squadre complete, l'attività agonistica del minirugby e dell'under 14 viene svolta assieme al Rugby Trento mentre i ragazzi dell'under 16 e dell'under 20 giocano in squadre miste del Consorzio Adigarda Rugby. Gli allenamenti si svolgono al campo di Noriglio (vedi in homepage). Naturalmente il nostro obiettivo è quello di avere per il futuro squadre complete per partecipare autonomamente ai vari tornei e campionati. Ecco i nostri "giovani" atleti: Under Atleta 10 Conzatti Samuel 10 Davidovich Andrea 10 Mongillo Matteo 12 Cainelli Federico 12 Cainelli Ruggero 12 Iannone Leonardo 12 Merci Niccolò 12 Pontanari Matteo 14 Bebber Matteo 14 Campolongo Alessandro 14 Capelli Stefano 14 Davidovich Giordano 14 Folladori Riccardo 14 Giovanelli Michele 14 Marcolini Mirco 14 Ruffo Andrea 14 Trainotti Riccardo 16 Cainelli Orlando 16 Bertè Tommaso 16 Doro Filippo 16 Galli Alex 16 Galvagni Dmitrij 16 Marasca Lorenzo 16 Pontalti Luca 16 Prosser Davide 16 Tonolli Luca 16 Trainotti Marco 16 Zomer Lorenzo 20 Abate Christian 20 Bonetti Niccolò 20 Ferrari Riccardo 20 Galli Filippo 20 Maffei Loris 20 Mucaj Rinaldo 20 Petrolli Fabio 20 Valandro Matteo 20 Rauss Luca 20 Salvadori Nathan 20 Djerkovic Djordje 20 Dossi Nicola 20 Pavanello Enrico
L'attività giovanile si suddivide in Under che vanno dalle under 6 alle under 20.
Fino all'under 12 si pratica il minirugby mentre dall'under 14 si incomincia a giocare il rugby via via più simile nelle regole a quello praticato dagli adulti.
Il Rugby
Il Rugby è uno sport dove gli aspetti di socializzazione edi educazione appaiono evidenti nello svolgimento del gioco stesso. E’ gioco ideale di squadra in cui prevale il gruppo rispetto al singolo. E’ sport di contatto e di condivisione che unisce contenuti altamente educativi al gesto e alla preparazione atletica. È’ completo nelle sue diverse espressioni perché diversi sono i ruoli dei giocatori e la fisicità di quest’ultimi. Poiché ognuno, per le proprie caratteristiche fisiche, trova il ruolo più adatto, anche il fisico più pesante o più leggero, più alto o più basso riesce ad esprimersi e a trovare soddisfazione nella pratica di questo sport.
Il gioco del rugby è uno sport che privilegia, oltre ai vari aspetti dell’intelligenza motoria, anche e soprattutto, l’autodisciplina, il coraggio, l’amicizia, la generosità, il sacrificio, l’altruismo, il rispetto dei compagni, dell'avversario e delle regole.
Il Minirugby
Il Rugby proposto ai bambini e ai ragazzi al di sotto dei 14 anni è un gioco libero dai tatticismi e prevede forme di contrasto molto leggere. L’abitudine al contatto fisico, le regole e la consapevolezza che i contatti avvengono senza danni, preparano il ragazzo a cadere, rialzarsi e cadere nuovamente consegnandogli le basi per alcuni dei presupposti non solo di gioco, ma di vita, più importanti.
Cadere è possibile, cadere fa parte del gioco, e della vita. Rialzarsi senza aver perso la fiducia in sé stessi e lottare nuovamente per il raggiungimento del proprio obiettivo, anche.
Il compagno è fondamentale in tutte le fasi di gioco. Il gioco si sviluppa e concretizza i risultati solo attraverso il lavoro di tutti, dove ognuno trova la propria dimensione specifica, diversa e ugualmente importante.
La collaborazione costante favorisce al ragazzo la capacità di pensarsi all’interno di un team che lavora per un unico obiettivo. Il rispetto delle regole, di chi aiuta a farle rispettare, del compagno e dell’avversario sono concetti che i ragazzi imparano da subito ad accettare. Il gioco non può esistere senza questo presupposto. Una convivenza civile all’interno di una qualsiasi realtà sociale dovrebbe avere gli stessi principi. Educare in questo senso, attraverso il gioco, è una grande ambizione a cui gli educatori non possono rinunciare.